domenica 26 giugno 2016

L'ETA' DELL'IMPROBABILE: la biologia dell'adolescenza e i suoi meccanismi psichici

Questa volta non vorrei dilungarmi molto su giustificazioni circa le mie assenze e la mia mancata costanza nel curare questo blog. Però vorrei introdurvi questo importante argomento informandovi che esso rientra nella categoria degli “articoli impegnativi da affrontare in seguito”...

Beh quel “seguito” prima o poi sarebbe arrivato, ed eccoci qui.

Ho deciso di trattare per primo l'enorme tema dell'adolescenza poiché recentemente ho potuto sperimentare sulla mia pelle numerosi aspetti critici di quest'ultima. Oltre a questo, naturalmente, c'era anche il desiderio di poter offrire una visione più obbiettiva e distaccata circa l'argomento (spesso invece trattato attraverso sfumature troppo soggettive).

Addentrandoci in questa fitta foresta dell'età adolescenziale dobbiamo essere consapevoli di non riuscire ad esplorarla mai tutta (altrimenti avrei bisogno di un blog a parte), pertanto eccovi gli aspetti che tratteremo in questo primo post:


  • La biologia degli adolescenti
  • La psicologia durante l'età adolescenziale


Iniziamo con il nostro primo punto:

Dovete sapere, cari e pazienti lettori, che esiste una curiosa interconnessione tra alcune specie del mondo animale, per quanto riguarda il comportamento degli esemplari in età adolescenziale. Ad esempio, i pinguini, raggiunta l'età adolescenziale, iniziano a scegliere e a raggrupparsi in gruppi funzionali abbandonando gli esemplari adulti. Nei lupi, nella loro pubertà si delineano i tratti che permettono di definire il nuovo maschio e femmina alfa, questi ultimi due dovranno abbandonare completamente i contatti col precedente branco per costituirne uno nuovo. Sono comportamenti che già conosciamo, ma se analizzati opportunamente fanno si che la nostra idea sul periodo adolescenziale, nelle specie cerebralmente molto sviluppate, cambino notevolmente.

Approfondendo invece, per quanto riguarda il nostro caro Homo Sapiens Sapiens, l'adolescenza è segnata dallo svilupparsi dei caratteri sessuali secondari e dall'aumento della produzione di specifici ormoni femminili e maschili (es: gli estrogeni nelle donne, il testosterone negli uomini.

Zona rossa: Corteccia prefontale
Oltre al cambiamento evidente al livello somatico, ciò che condiziona maggiormente questa fase è il processo verso la maturazione definitiva di aree cerebrali quali l'ippocampo, il sistema limbico e la corteccia prefrontale. Lo sviluppo di queste zone è alla base delle modificazioni cognitive, emotive, sociali, sessuali e relazionali di un individuo durante la sua adolescenza. In particolare, dovete sapere che la corteccia prefrontale è una delle parti più interessanti del nostro cervello, essa si presenta nell'uomo in proporzioni molto più grandi rispetto alle altre specie. Il suo compito è occuparsi di molte funzioni che chiamiamo “nobili” quali prendere decisioni, organizzare eventi ed azioni, inibire gli atteggiamenti inadeguati, si occupa anche dell'interazione sociale e dell'autoconsapevolezza. 
La quantità di materia grigia al variare dell'età
Comprenderete meglio, adesso, come il cambiare della materie grigia (l'insieme dei corpi dei neuroni presenti nell'encefalo) in queste zone cerebrali, si rifletta su tutti i sintomi comportamentali che quotidianamente si riscontrano in un adolescente. Altra modificazione di curiosa rilevanza è rappresentata dalla capacità nel saper “leggere tra le righe” l'atteggiamento altrui. Ciò è dovuto ad una maggiore attività di una ristretta zona chiamata corteccia prefrontale intermedia, situata sulla linea mediana della nostra testa. Quando gli adolescenti vengono accusati di egoismo e di non saper osservare un situazione attraverso la prospettiva dell'altro, il motivo biologico alla base c'è.

Questioni di prospettiva...
Il miglioramento dell'attività della corteccia prefrontale intermedia avviene tra la fine della giovinezza e la metà dell'adolescenza. Ma paragonando altri due gruppi, ovvero: giovani adolescenti e adulti, le cose si fanno interessanti. Si viene a scoprire come lo sviluppo della capacità di mettersi nei panni altrui è ancora in piena evoluzione anche in tarda adolescenza. Perciò, se d'ora in poi ci capitasse di biasimare un adolescente, a causa della sua incapacità nel comprendere la nostra prospettiva, forse potremo essere meno rigidi nel giudizio. Poiché come adesso sappiamo, è del tutto fisiologico.

E' ora adesso di diventare per cinque minuti dei nuovi strizzacervelli (o psicologi se preferite un aspetto più formale). Come ben avrete intuito su questo aspetto in realtà c'è da soffermarsi molto di più rispetto al precedente. Infatti, nonostante esistano delle linee guida sulla quale muoversi dobbiamo sempre precisare la soggettività di ogni caso preso in questione. Nell'aspetto psicologico dell'adolescenza possiamo distinguere alcune tappe che segnano lo svilupparsi di questo periodo, e rappresentano le colonne su cui poggiano gli aspetti psichici fondamentali di un adolescente.

Queste sono: l'accettazione del proprio corpo in mutazione; l'acquisizione di un'identità personale; il consolidamento di un'identità sessuale; lo sviluppo di un'identità sociale, la formazione di una progettualità futura. Come avrete ben notato, un termine comune a questi fattori è la parola "identità". Nell'adolescenza prende forma deifinitiva il concetto di individuo all'interno dell'essere umano. Tutte le interazioni sociali o i mezzi di misurazione con la realtà vengono basati sulla propria figura. Il soggetto si interiorizza, si concentra su ciò che si trova nel profondo della sua psiche. Ad esempio, il bisogno di affermarsi in una comunità nella fase adolescenziale ha alla base un motivo molto semplice e chiaro: riuscire a collocare la propria figura in un contesto più ampio, senza perdere però di vista l'individualità.
Per quanto riguarda invece l'accettazione del proprio aspetto fisico sappiamo che è un fattore che causa numerosi disagi ai ragazzi di oggi, che devono scontrarsi sempre di più con maggiori pressioni sugli standard di immagine. E che non sempre riescono a reagire o a superare questa situazione con successo. L'insicurezza circa il proprio corpo (ma anche sul proprio comportamento) porta perciò il ragazzo/a a trovare aiuto nel seguire o adottare le stesse decisioni adottate dai suoi coetanei (eccovi spiegato in parte il motivo per cui i giovani tendono a vestire in modo simile, se non identico). Per superare questa serie di incertezze il ragazzo/a deve accettare la condizione di un aiuto esterno: molto spesso infatti, un altro problema della pubertà è il rifiuto di aiuto esterno per orgoglio. Devo comnicarvi che purtroppo per quanto riguarda il nostro primo post su questa rubrica abbiamo concluso. Voglio innnzitutto sperare che vi siate interessati e non annoiati. Ovviamente per altri e numerosi approfondimenti potete ascoltare la puntata di MilkShake radio al riguardo che spero di registrare il prima possibile, Come farei senza la vostra pazienza cari lettori! Non mi resta che congedarvi al prossimo post. Nel P.S. troverete il link del video da cui ho preso i dati e le informazioni per quanto riguarda la parte scientifica qui trattata.

A presto,
_Michela_

P.S: eccovi il link di dove potete trovare l'intero video sulle ricerche neuroscientifiche fatte sugli adolescenti: http://www.focus.it/natura/i-meccanismi-misteriosi-del-cervello-degli-adolescenti 

martedì 22 dicembre 2015

Viaggiare ma...Dove? E perchè?

Abbiamo viaggiato per molto... Viaggiato... Che significa?
Spostarsi? Scoprire? Visitare? O nessuno di questi è il significato di questa parola?
Il viaggio è molto probabilmente una delle più antiche pratiche dell'umanità. Cambiamo la nostra posizione sul pianeta, sorvolando oceani o cavalcando autostrade infuocate dai venti caldi. Tutto per arrivare in luogo, lontano o vicino, simile o differente da casa nostra.


Il perchè del nostro viaggiare è impossibile da dare per unico. Personalmente ho sempre pensato che esistano tre motivi principali:
1-Per scoprire qualcosa;
2-Per conoscere qualcuno;
3-Per ritrovare se stessi.
Secondo il primo motivo, lo facciamo per conoscere nuovi Paesi, nuove realtà, nuove culture. E' il caso in cui l'uomo viaggia per farsi travolgere dalla sete di curiosità e dal piacere della scoperta. Per il secondo, lo facciamo per ampliare le nostre conoscenze, per seguire o raggiungere una persona a noi cara, per diminuire la distanza tra due conoscenti. E infine, per il terzo motivo: viaggiamo perchè ciò che siamo e perchè esistiamo ancora ci è chiaro quanto lo è la fisica quantistica per un bambino di 4 anni.
Ed è proprio questo ultimo motivo che fa partire un altro elenco, un'altra divisione, quest volta riguarda però i tipi di viaggio:
a-Il viaggio fittizzio;
b-Il viaggio necessario;
c-Il viaggio rivoluzionario.
Il tipo a è quello più frequentato, basti pensare all'intero turismo in tutte le sue sfaccettature, pertanto non necessita molta attenzione in questo post. Il tipo b è anche molto sbrigativo da trattare poichè si parla di viaggi e spostamenti mossi dal lavoro o da persone care a noi che necessitano aiuto. Anche il questo caso è l'ultimo elencato il nostro diretto interessato: il tipo c. Questo prototipo di viaggio per la maggior parte delle volte non parte come tale, ma riesce a scoinvolgere la nostra vita, creando una specie di nodo stretto nella nostra linea temporale. Ricorderemo sempre il messo di trasporto con cui abbiamo fatto quel viaggio, i paesaggi scrutati e le persone che abbiamo incontrato sul cammino.


E sapete qual'è il bello? Il bello è che questo è l'unico tipo di viaggio dove la meta conta poco e niente, è tutta quella fatica e quella strada fatta che rappresenterà questa rivoluzione. Io ho sperimentato tutti e tre i tipi di viaggi, per quanto riguarda il terzo, è quello che ha fatto si che il mio cuore rimanesse in Norvegia. E' stato il viaggio che mi a spinto di dire "lì io ho lasciato qualcosa ci devo tornare", ma non solo quelli, ce ne sono anche altri, ma non vi voglio tediare. Quello che voglio comunicarvi con questo post è: non banalizzate e/o sottovalutate i viaggi, perchè possono sempre sorprendervi. Pertanto cercate di non scordarli scattando foto o scrivendo su di essi, fate si che siano come delle impronte che rimangono lungo la vostra vita. Un libro che tratta di viaggi rivoluzionri è "Wild" di Cheryl Strayed che io vi consiglio nonostante lo debba ancora leggere, sarà infatti il mio auto-regalo di Natale (su questo ci torneremo nel prossimo post XD). Spero che nel prossimo treno, aereo o autostrada che prenderete penserete: "questa si che sarà un'avventura", perchè questa è la cosa più bella che si può fare di un viaggio: renderla un'avventura.



Con gli auguri di un buon proseguimento nel viaggio della vostra vita,
_Michela_

domenica 20 dicembre 2015

Avviso!

Perdonate ma volevo avvisarvi che la puntata di MilkShake radio di oggi sarà spostata a data da destinarsi (forse 22 o 23 dicembre). Volevo aggiungere che il post relativo alla puntata svoltasi ieri verrà pubblicato quasi sicuramente domani. Come al solito mi sono immortalata per i miei spostamenti dell'ultimo minuto. Ma credetemi, preferisco che i post e le puntate radio siano posticipate e organizzate bene, che non fatte di fretta e male. Mi scuso veramente con tutti voi, e mi raccomando se avete perso la puntata precedente di MilkShake radio potete rimediare andando sul link in fondo al post. Vi auguro un sereno e felice proseguimento di serata.

La vostra blogger ritardataria,

_Michela_

Ecco il link della puntata inerente ai viaggi svoltasi ieri di MilkShake radio: "Mai sentito parlare di....Viaggio?"

lunedì 16 novembre 2015

E' ora di ingranare la marcia

Salve lettori, spero che abbiate dato un'occhiata al testo sotto il titolo del blog, perché è esattamente la descrizione dello spirito con cui voglio ricominciare e rimettermi in carreggiata.
Mi sarebbe piaciuto ricominciare con spirito di gioia e grande iniziativa, ma purtroppo il mio primo desiderio non potrà essere avverato: non posso ignorare gli accaduti dei giorni passati. Devo essere franca, non me la sento di scriverci un post per il semplice fatto che non mi ritengo abbastanza capace di analizzare la situazione mantenendo un punto di vista assolutamente freddo e giornalistico. 
Ma nonostante questo, vi invito a riflettere molto e soprattutto a comprendere come non dimenticare sia il primo obiettivo dell'umanità nel momento in cui il suo principale diritto, il diritto alla vita viene meno. Voglio anche invitarvi a riflettere su come questi eventi siano realtà d'ognigiorno in Africa, e di come vengano ignorati fino a quando non toccano suolo europeo.
Credo che su una cosa siamo tutti d'accordo, siamo tutti colpevoli, non abbiamo nessun alibi o nessuno scudo che ci possa impedire di abbassare ancora una volta lo sguardo e andare avanti. Dopo questa parentesi, vi porgo un un ultimo invito: quello alla visione del video alla fine di questo post, video che il mio professore di religione ci ha fatto visionare in classe (e lo ringrazio per questo).
Chiusa la parentesi sulla tragedia, vorrei aprire quella che riguarda la riattivazione di questa macchina digitale: il nostro blog. Ci sono varie tematiche in elaborazione che, con mia grande sorpresa, riescono a toccare punti che io non avevo mai affrontato. Perciò carissimi lettori, non avete idea di come mi sia mancato poter pigiare velocemente le lettere della mia tastiera per dialogare con voi, o di come mi sia mancata la web radio che spero sempre di poter riprendere ma..... Con calma, una cosa alla volta. Il titolo di questo articolo dice tutto, "è ora di ingranare la marcia", ebbene signori, sono onorata, felice ed entusiasta di poterla di nuovo ingranare per poter partire verso un nuovo ed avventuroso viaggio con tutti voi.

La vostra solita, stramba e assenteista,
_Michela_


Ecco il video citato nel testo:
PARIS UNDER ATTACKS: the history behind 
 
 

martedì 22 luglio 2014

MilkShake Radio... Imprevisto

Salve a tutti, volevo annunciarvi che per quanto riguarda la radio su Spreaker ci ha fatto visita un "minuscolo" inconveniente.... Le mie cuffie e il mio microfono si sono licenziati.
Pertanto la sottoscritta provvederà subito alla sostituzione di questi accessori con altri più nuovi e con maggiore qualità del suono (viste le difficoltà tecniche nelle ultime puntate), inoltre vi annuncio che nella prossima puntata ci saranno 2 ospiti e una piccola novità. Con la speranza di non deludervi, vi aspetto qui al prossimo post, e nella prossima puntata per quanto riguarda MilkShake Radio.

Grazie per l'attenzione,
_Michela_

sabato 21 giugno 2014

Piccolo cambio di programma

Dovete saper che la sottoscritta è un po' "lunatica" riguardo gli hobby e alcuni interessi come origami, cucito (che non credo proverò mai a causa della mia bassa dedizione a questo genere di attività femminili), archeologia ecc... Vi ho detto questo in modo che vi faccia da premessa/introduzione a ciò che sto per dire.
Era nei miei intenti di questa stagione iniziare (ma soprattutto perseverare) un qualcosa che potesse somigliare diciamo ad un romanzo. Badate bene però di non fraintendere: non si tratta di una storia di genere urban-fantasy dal classico sfondo romantico e strappalacrime (senza togliere niente a questo genere, lo dico con tutto il rispetto). La mia era una storia, una delle tante, che mi ronzava nell'orecchio da tre mesi ormai, e che quindi avevo deciso di elaborare per il periodo estivo. Era un piano quasi perfetto: sicuramente non avrei avuto alcun problema con altre distrazioni o impegni, e probabilmente l'habitat marino mi avrebbe dato una mano nel lasciare alle spalle qualsiasi tipo di stress.
Ne ero fermamente convinta fino a 45 minuti fa, quando sotto la doccia -evidentemente è vero che il bagno è il miglior pensatoio- ho riflettuto su come sarebbe stato buttarmi direttamente su un romanzo, su un racconto. Visto che tra un pensiero e l'altro stavo sprecando non so quanti litri di acqua, sono arrivata alla conclusione finale: inizierò con lo scrivere dei brevi testi argomentativi. Saranno come delle chiacchierate fra voi lettori e la sottoscritta. 
Si parlerà di argomenti come la segregazione razziale nei centri commerciali nei confronti dei mariti; oppure di quotidianità come le volte in cui la donna (al momento del dolce, in una cena) dice al suo compagno "No, non lo prendo ma ne assaggio un po' dal tuo".
Decorati da un nuovo lato di me che vorrei presentarmi: il sarcasmo. Visto che in alcune occasioni spunta fuori nei momenti meno opportuni, è arrivata l'ora di usarlo a mio vantaggio.
Vi chiedo inoltre di commentare assolutamente questo post e dirmi la vostra opinione su questa mia scelta. Grazie per la vostra attenzione.

_Michela_

venerdì 13 giugno 2014

Buona sera e buona estate ;)

Salve a tutti! Come va? Quante peripezie per arrivare alle anelate vacanze estive! Per gli studenti è finita, c'è però chi deve ancora lavorare con questo caldo. Ma tutti ormai si possono permettere un week-end al mare per arrostire la pelle sotto il sole. Io ritornerò a scrivervi post appena potrò, mi è mancata molto la radio e anche il blog. Voglio darvi infine qualche piccolo consiglio per iniziare veramente col piede giusto questa stagione:

1. Rivolto a donne e ragazze: la famigerata "prova costume" non è che frutto delle vostre piccole fissazioni di tutti i giorni. Invece di testare nuove diete e palestre del vostro quartiere provate ad applicare questa nuova definizione di "prova costume": fase terminale di una preparazione alla stagione estiva che comprende uscite all'aperto; caffè in compagnia di amici e famigliari; gite in campagna tra campi di grano e girasoli. In poche parole deve essere un esame per verificare se siete pronti a rilassarvi e a divertivi per questi tre mesi.


2. Non dormite dalla mattina alla sera, non restate davanti al PC per molto tempo, USCITE! Godetevi la quotidianità della vostra città,  fatevi un giro in bicicletta, organizzate qualche uscita con qualche conoscente, andate al cinema... Qualsiasi cosa che vi renda attivi ma che al tempo stesso rilassi la vostra mente (vi consiglio di guardare a proposito il video del post precedente).

3. Se volete apportare al vostro modo di vivere qualche cambiamento radicale, FATELO ORA. Adesso che non siete sommersi di impegni, in modo che il vostro fisico lo assorba al meglio. Se volete diventare vegetariani, tagliarvi i capelli, trovare un hobby ecc...


Per adesso non mi viene in mente altro, per quanto riguarda la radio vedrò di iniziare dalla prossima settimana o molto probabilmente da domenica stessa. Non voglio lasciarvi senza un po' di suspance: per questa estate ho in mente qualcosa per quanto riguarda la produzione di qualche "testo scritto"..... ;)......

Ancora buona serata,
_Michela_

P.S: ho deciso di inserire questo video per farvi conoscere questa ragazza che ha caricato video di cover col suo basso di alcune canzoni di artisti quali Jamiroquai, Michael Jackson, Steve Wonder e i Muse. Buon ascolto :)

domenica 18 maggio 2014

Un piccolo ma importante annuncio

Salve a tutti, innanzi tutto sono felice di tornare a scrivere sul blog,poi vorrei già avvisarvi di un'altra mia ulteriore assenza che partirà da domani fino ad arrivare alla seconda settimana di giugno circa. Quello di oggi più che un post è un video che vorrei tutti conosceste. Io l'ho scoperto per caso, spero che prenda piede il più possibile. Se siete insicuri su come spendere 5 minuti della vostra giornata, spendeteli guardando questo filmato. 
Grazie per la vostra collaborazione,

_Michela_


venerdì 25 aprile 2014

Un piccolo consiglio

Salve a tutti, volevo dedicare questo piccolo post ad un sito/app che vi consiglio caldamente: Wattpad. Qui potrete leggere libri EDITI, ma soprattutto INEDITI, di qualsiasi genere. Inoltre registrandovi, potrete pubblicare le vostre storie e condividerle con gli altri scrittori e lettori della piattaforma multimediale. Io mi sono iscritta da poco, non ho ancora pubblicato nulla, per ora mi limito a curiosare e a leggere qualche opera inedita. Se non avete niente da fare oltre che guardare fuori dalla finestra, fateci un salto.


La vostra blogger,
_Michela_

domenica 20 aprile 2014

Happy Easter

Auguro a tutti voi delle tranquille e rilassanti feste e una Pasqua piena di risate e sorrisi.
Vietate diete e proibizionismi vari, rilassatevi e lasciatevi andare anche per solo 24 ore, il vostro corpo e la vostra anima ringrazieranno. Ci si sente!


La vostra blogger
_Michela_

P.S: in questo periodo mi sento molto più felice del solito, voi?

sabato 5 aprile 2014

Ri-eccomi

Dopo varie avventure e ordalie rieccomi qui più fresca che mai. Inutile dilungarmi in scuse e altro, ormai mi conoscete, sapete che sono piena di impegni e altro. Ho fatto in tempo prima a registrare la puntata radio perciò se siete interessati potete andare direttamente al link del gadget qui affianco e trovare l'ultima puntata. Posterò un nuovo articolo appena mi faranno visita creatività e volontà.

Alla prossima,
_Michela_

sabato 1 febbraio 2014

VENTAGLIO DI CULTURE: "Tra i ghiacci"

Ebbe sì, siamo arrivati all'ultimo articolo di VENTAGLIO DI CULTURE, preparatevi dunque ad un ultimo viaggio, andremo molto ma molto lontano. Dal titolo sicuramente non vi sarete aspettati le spiagge del Madagascar, infatti andiamo in Groenlandia. Vedremo da vicino un popolo misterioso e da sempre osservato con molta curiosità: quello degli Inuiti.



Popolazione dell'America Settentrionale un tempo stanziata dal Labrador all'Alaska, fino alle zone estreme della Siberia orientale; oggi si trova in Groenlandia e lungo le coste artiche del Canada, dell'Alaska e della Siberia nordorientale (siamo leggermente lontani da casa).Durante la stagione invernale, prima degli anni '70, gli Inuit vivevano in case di ghiaccio chiamate igloo che avevano la forma di una cupola sferica a pianta circolare ed erano costruite con blocchi di ghiaccio incastrati perfettamente tra di loro a formare una volta. Vi si accedeva grazie ad un corridoio basso fatto anch'esso di neve e sulla parete di fronte a questo vi era una finestra, chiusa con una sottile lastra di ghiaccio o con pelli di foca. L'interno era foderato e ricoperto con varie pelli di differenti origini.La capacità degli Inuit di adattamento a un ambiente freddo e difficile è legata alla loro particolare abilità nel costruire attrezzi e altri utili accorgimenti da ogni tipo di materiale.

Vestiti di pelli, arpioni d'avorio o di corno, con lame di pietra, pattini di slitte infatti all'occorrenza con strisce di carne gelata sono esempi dell'adattamento indigeno ai materiali naturali. Molto particolare è la loro tradizione degli oggetti tradizionali in avorio o in altri materiali, tramandati di generazione in generazione. Rimante un popolo molto misterioso che nonostante l'attuale contatto con la civiltà conserva le sue tradizioni. 

LINK DELLA PUNTATA RADIO:http://www.spreaker.com/user/mychela/ventaglio-di-culture-tra-il-ghiaccio

Qui finisce la nostra serie di viaggi attraverso continenti e nazioni, abbiamo visto come in realtà è proprio vero che facciamo tutti parte di un unico ventaglio.

_Michela_

venerdì 24 gennaio 2014

VENTAGLIO DI CULTURE: "Spagna e..."

Terza puntata della nostra rubrica nella quale vi invito a munirvi di ventaglio, nacchere e tori per fare un piccolo viaggio nella calda e passionale Spagna!!!
Alors... In questo articolo (come nella puntata radio corrispondente) parleremo non di un aspetto in particolare della Spagna ma bensì di due piccole ma conosciute tradizioni tipiche ispaniche. Ve le presento subito sono il flamenco e i castellers.

-VAMOS COL FLAMENCO!
Il flamenco è uno stile musicale, una tecnica di pittura e una danza tipica dell'Andalusia. Fortemente influenzato dai gitani, il flamenco affonda le sue radici nella cultura musicale dei Mori e degli Ebrei. Oggi il flamenco fa parte della cultura e della tradizione musicale spagnola



Dalla seconda parte dell'Ottocento il flamenco ha inoltre attraversato i confini nazionali venendo rappresentato in tutto il mondo. Secondo Félix Grande l'origine del nome "flamenco", che in spagnolo significa "fiammingo", è legato alla rivalità tra i ballerini spagnoli e i professionisti che giungevano in Spagna dalle Fiandre (all'epoca sotto il dominio spagnolo). Ma ciò che lo caratterizza sono i ritmi ma soprattutto i colori. Tra gli artisti più celebri:  Lola FloresJoaquín Cortés, Cristina Hoyos, Antonio Gades, José Galvan.

-I CASTELLERS DE VILAFRANCA
Castellers de Vilafranca è la denominazione di un'associazione culturale e sportiva il cui principale obiettivo è la costruzione di castell (torri umane). Oggi, i Castellers de Vilafranca contano circa 400 membri di ogni età per la costruzione di torri umane, e non vi è discriminazione su base di razza, religione, sesso o stato sociale.


 Condividono l'obiettivo comune di costruire torri umane, valori democratici, cooperazione e lavoro di squadra, un costante desiderio di superare se stessi e di rimanere in testa alle altre associazioni rivali di costruttori di torri umane.  Le basi e i livelli cambiano a seconda, naturalmente, del numero dei partecipanti.

Altro aspetto famoso della nostra Spagna è il cibo, rappresentato da piatti tipici come la paella o il gazpacho  (sul primo vi posso dare garanzia, sul secondo no... Non l'ho assaggiato quando sono andata in Andalusia XD). Ed è qui che termina la nostra penultima tappa di VENTAGLIO DI CULTURE, seguite MilkShake Radio soprattutto la puntata corrispondente alla Spagna dove abbiamo avuto come ospite la mia sistah Myky che saluto e ringrazio tanto. Grazie per la vostra attenzione, alla prossima (olè!).

LINK DELLA PUNTATA RADIO: http://www.spreaker.com/user/mychela/ventaglio-di-culture

_Michela_

sabato 18 gennaio 2014

VENTAGLIO DI CULTURE: "La bevanda degli dei"

In questa seconda parte di VENTAGLIO DI CULTURE ci sposteremo da tutt'altra parte: nell'America centrale. Parliamo della civiltà Maya/Azteca. Perché due popoli?
Perché questa volta l'aspetto che andremo a scoprire abbraccia entrambe le popolazioni. Parliamo della storia e la culture del CIOCCOLATO. Due sono le principali scuole di pensiero: secondo una la scoperta del cioccolato si deve ai Maya, l'altra da la causa agli Aztechi. 

Prederemo per tanto vere entrambe le scuole dicendo che la pianta di cacao venne scoperta da una popolazione del centro America e venne poi allargata ad altre civiltà. 
Sia per i Maya che per gli Aztechi il cacao era una pianta consegnata a loro dagli dei e che il cioccolato fosse una bevanda divina riservata ai sacerdoti e ai guerrieri.
L'infuso che ottenevano lavorando il cacao era molto amaro, ma veniva addolcito con della vaniglia o aromatizzato col peperoncino o col pepe. Con la scomparsa di queste civiltà, la pianta di cacao iniziò a visitare per il mondo con il commercio e soprattutto con Cristoforo Colombo. Col tempo entrò a far parte dei salotti intellettuali e nelle vite dei personaggi della quale gli studenti studiano intere biografie come Mozart, Voltaire, Goldoni e altri...


Come ben sappiamo oggi esistono ormai migliaia di tipi e combinazioni di cioccolato, uno dei pochissimi ad aver conservato la tradizione Azteca è il cioccolato di Modica, famoso al livello europeo se non mondiale. Essendo molto vasto l'argomento del cioccolato più in là ci torneremo con un articolo a parte, interamente dedicato a questa tentazione di gola. naturalmente se volete altri approfondimenti non vi resta che cliccare sul link della puntata radio in fondo al post. Come sempre vi ringrazio della cortese attenzione.

_Michela_

venerdì 10 gennaio 2014

VENTAGLIO DI CULTURE: "Un legame indistruttibile"

Nella prima parte della nostra rubrica "VENTAGLIO DI CULTURE" ci confronteremo con il paese del Fiume Giallo, l'imponente Cina.
Parliamo di relazioni, ma soprattutto di un'amicizia intramontabile: parliamo del LAOTONG.
Conosciuto e nato nella parte dello Hunan, il laotong è un legame speciale che si instaura tra due donne fin da bambine stipulando un patto ufficiale e che consoliderà l'unione tra le due piccole, un contratto che non sarà mai sciolto, neanche dal matrimonio. Il laotong si differenzia dalla normale amicizia e/o sorellanza per l'affinità e la complicità che avvolge la coppia. 


Vengono scelte due bambine con otto punti comuni tra cui il segno zodiacale, il giorno e mese di nascita ecc... Da precisare inoltre che la cornice storica è quella del XIX secolo, i tempi in cui c'rea la pratica della fasciatura dei piedi, le donne non potevano uscire dalle loro stanze, e il destino di una piccola bambina veniva segnato dal momento in cui lasciava il feto della madre.
Proprio per questo, il laotong era anche un modo per condividere e sopportare maggiormente le sofferenze dell'epoca.
Da piccole le due donne imparano il Nu-Shu la lingua delle donne, proibita e sconosciuta agli uomini, unico modo per comunicare con la propria laotong. I testi venivano inoltre scritti sulle varie pieghe dei ventagli, il che rende ancora più affascinante il tutto. 


Su questo argomento è girato il film tratto dal romanzo di Lisa See "Fiore di Neve e il Ventaglio Segreto" (che sto attualmente leggendo).Viene ora naturale pensare a come siano abnormi le differenze tra la forza di questo legame e quella che noi oggi chiamiamo amicizia. Già varie volte ho chiarito la mia opinione in merito, sottolineando di come si abusi di questo termine prezioso e incompreso. Viviamo naturalmente in epoche diverse, ma nonostante tutto penso che tutti dovremmo sforzarci di comprendere meglio cosa sia l'amicizia e con chi condividerla. Il link della puntata radio (per chi volesse maggiori approfondimenti) relativa all'argomento è in fondo al post.

Grazie per la vostra cordiale attenzione,
_Michela_

LINK DELLA PUNTATA RADIO: http://www.spreaker.com/user/mychela/ventaglio-di-culture-il-legame-piu-forte

domenica 22 dicembre 2013

Felice Natale e andateci piano con i dolci!

Ebbene sì, vi devo salutare (sul blog) per lasciarvi alle vostre care vacanze natalizie, ma questa non sarà l'ultima volta che ci sentiremo, vi aspetto stasera con la puntata LIVE di MilkShake Radio sul tema natalizio dove parleremo soprattutto di come si festeggiano le vacanze e il clima stressante pre-natale. Ringrazio ancora un'ultima volta tutti coloro che hanno contribuito a spronarmi per continuare a scrivere post: Michela Santoro, Alic, Lucy, Andrea, Leonardo Manna, Gionny, Loris e soprattutto mia madre ;). Allora vi saluto e ci sentiamo stasera con il LIVE in radio, non mancate altrimenti..... Altrimenti.... Mi verrà prima o poi una buona minaccia statene certi! XD.



Il vostro folletto natalizio,
_Michela_

martedì 17 dicembre 2013

MilkShake Radio: la puntata natalizia si sposta a sabato!

ANNUNCIAZIONE! ANNUNCIAZIONE! La puntata Merry Christmas di MilkShake radio si terrà domenica 22 a causa della mancanza di tempo materiale per organizzarla entro domani, mi scuso per il disturbo e per la variazione, speriamo di diventare sempre più "stabili". Grazie per la vostra comprensione e collaborazione.



La vostra blogger,
_Michela_

sabato 14 dicembre 2013

Pasticci in cucina

Ed eccoci al nostro primo post sincronizzato con la nostra cara radio. L'argomento (per chi non l'avesse capito dal titolo) è la cucina nella nostra vita quotidiana: come la viviamo, come la vivono gli altri, se non la vivono proprio, il confronto generazionale al riguardo ecc...
Partiamo dal generale: le esperienze. Piatti messi su al momento e che riscuotono molto successo; fiaschi assurdi e molti altri sono i tipi di esperienze che ci troviamo di fronte. 


Personalmente la prima volta fu una metà fra una buona riuscita e un completo disastro (la torta alla fine non era malvagia, ma la cucina sembrava reduce dei bombardamenti della guerra del Vietnam). Come detto nella puntata della radio, sarò felice di conoscere le vostre esperienze entusiasmanti o catastrofiche che siano. Passiamo al confronto: adulti e giovani, giovani e adulti. E' incredibile come oggi alcune volte troviamo curiose situazioni in cui l'adulto non sa cosa sia lo scolapasta e il ragazzo sappia cucinare l'anatra all'arancia in salsa di carciofo su un letto.... (non ne so molto di alta cucina). Ma sono stata anche informata di un altro tipo di situazione, quella in cui l'adulto impone la cucina al ragazzo nel modo sbagliato: correggendolo ogni singolo momento non lasciando così che il ragazzo sbagli, e di conseguenza, impari.


 Il mio consiglio in questo caso è alquanto breve e coinciso: cucinate quando siete soli in casa. La cucina è un'ottima compagna che non lascerà che la vostra giornata prenda una piega solitaria. O ancora meglio: cucinare quando i genitori sono fuori onde evitare discussioni sulle sperimentazioni che si vogliono fare. ATTENZIONE PERO'! Sistemare e pulire il piano di lavoro subito dopo aver terminato l'opera in modo che vostra madre non rischi di perdere completamente le corde vocali per lo sforzo di urlarvi addosso. Vi aspetto nel prossimo post. Grazie per l'attenzione e buon appetito!

venerdì 13 dicembre 2013

Liebster Awards.... Again!




Questa è una vera e propria persecuzione! No, dai scherzo, comunque eccoci qua ancora con il nostro caro Liebster Awards, come già annunciato alla radio, in questo post pubblicherò soltanto le domande da fare agli altri blogger con le tag di questi ultimi. Troverete il link per la puntata di MilkShake Radio in fono al post. Nel caso in cui fosse la prima volta che entrate in contatto con la radio sarei felicissima di conoscere il vostro parere scrivendolo o nei commenti di questo post oppure su Spreaker. Allora partiamo con le nostre famigerate 11 domande:

1.Uno grande sorpresa nella tua vita...?

2.Hai mai avuto a che fare con persone "logorroiche"?

3.Ti è mai capitato di passare intere giornate svolgendo tutto in modo "meccanico", senza pensare a come e a perché stessi facendo tutto ciò?

4.Quale è la tua paura più grande in una conversazione con una persona appena conosciuta?

5.Ti sei mai trovato/a in situazioni dalle quali avresti voluto sparire dalla scena?

6.Un oggetto che ti rievoca molti ricordi...?

7.Mai avuto un odio verso un'attività/hobby che si è tramutata in passione?

8.Uno che tu reputi FALLIMENTO nella tua vita fin ora...?

9.Sei mai riuscito a scoprire da solo un segreto di un/a tuo/a conoscente?

10.Cosa ne pensi dell'attività di blogger?

11.La tua esperienza peggiore e/o migliore in cucina...?

Ed ecco le/i nostri 11 blogger che parteciperanno a questa edizione dell'Awards:
Elena;Suman †;Serena;Patalice;Nina;ZenPiPs;AriannaAlchemian;Mangaesper;Anto;Alice.

Riguardo quest'ultima domanda mi collego subito all'ultima puntata (LIVE da specificare) di MilkShake Radio dove si è affrontato proprio l'argomento dei fornelli, sulle esperienze legate a questi e le differenze tra il mondo adulto e giovanile in cucina. Grazie alla nostra sincronizzazione tratteremo di questo argomento nel prossimo post. Mi scuso per l'attesa e la distanza di tempi tra un post e l'altro. Grazie ancora una volta per la vostra preziosissima attenzione.

Ecco il link del profilo della radio su Spreaker: http://www.spreaker.com/user/mychela
Questo invece è il link diretto all'ultima puntata: http://www.spreaker.com/user/mychela/pasticci-in-cucina

sabato 30 novembre 2013

Work in progress

Di solito se non scrivo nulla è perché non ho avuto un attimo di tregua, infatti così è stato l'andamento di questo mese. Tornando a noi voglio esprimere la mia felicità per il piccolo successo che sta avendo MilkShake Radio. Mano a mano si sta arricchendo di extra, ospiti e risate varie. In questo post voglio ufficialmente annunciarvi le future modifiche che coinvolgeranno The_New_Blog:

1. La sincronizzazione della radio col blog: ringrazio Gionny per questo consiglio. In poche parole MilkShake Radio e The_New_Blog saranno cugini di primo grado e ogni argomento trattato in uno verrà affrontato anche nell'altro. In modo da far conoscere a tutti entrambi;

2. Una eventuale regolarizzazione dei post: così come per la radio, ho deciso di provare a stabilire un giorno in cui posterò i vari articoli. Spero che una volta stabilito venga rispettato. Naturalmente nel caso in cui saltasse una settimana vi avviserò sulla radio alla quale potrete accedere andando sul link in fondo al post. Probabilmente il giorno potrà essere o sabato o domenica. Tra una settimana circa vi annuncerò il giorno definitivo.


Vi ringrazio ancora per la vostra pazienza e la vostra attenzione che per me è sempre come un cucchiaio di mousse al cioccolato.... che fame... Tornando a noi vi lascio il link di MilkShake Radio: http://www.spreaker.com/user/mychela