Credo che questo blog si sia riempito di troppe ragnatele tessute dalla mia assenza. Direi che è ora delle pulizie di primavera. Altre tematiche sono rimaste fin troppo a lungo nel fondo del mio baule delle idee, e presto se ne aggiungeranno delle altre. Da viaggi interculturali a modi alternativi di trascorrere i pomeriggi, ecco a voi The New Blog
Salve a tutti, innanzi tutto sono felice di tornare a scrivere sul blog,poi vorrei già avvisarvi di un'altra mia ulteriore assenza che partirà da domani fino ad arrivare alla seconda settimana di giugno circa. Quello di oggi più che un post è un video che vorrei tutti conosceste. Io l'ho scoperto per caso, spero che prenda piede il più possibile. Se siete insicuri su come spendere 5 minuti della vostra giornata, spendeteli guardando questo filmato. Grazie per la vostra collaborazione, _Michela_
Salve a tutti, volevo dedicare questo piccolo post ad un sito/app che vi consiglio caldamente: Wattpad. Qui potrete leggere libri EDITI, ma soprattutto INEDITI, di qualsiasi genere. Inoltre registrandovi, potrete pubblicare le vostre storie e condividerle con gli altri scrittori e lettori della piattaforma multimediale. Io mi sono iscritta da poco, non ho ancora pubblicato nulla, per ora mi limito a curiosare e a leggere qualche opera inedita. Se non avete niente da fare oltre che guardare fuori dalla finestra, fateci un salto.
Auguro a tutti voi delle tranquille e rilassanti feste e una Pasqua piena di risate e sorrisi. Vietate diete e proibizionismi vari, rilassatevi e lasciatevi andare anche per solo 24 ore, il vostro corpo e la vostra anima ringrazieranno. Ci si sente!
La vostra blogger _Michela_ P.S: in questo periodo mi sento molto più felice del solito, voi?
Dopo varie avventure e ordalie rieccomi qui più fresca che mai. Inutile dilungarmi in scuse e altro, ormai mi conoscete, sapete che sono piena di impegni e altro. Ho fatto in tempo prima a registrare la puntata radio perciò se siete interessati potete andare direttamente al link del gadget qui affianco e trovare l'ultima puntata. Posterò un nuovo articolo appena mi faranno visita creatività e volontà.
Ebbe sì, siamo arrivati all'ultimo articolo di VENTAGLIO DI CULTURE, preparatevi dunque ad un ultimo viaggio, andremo molto ma molto lontano. Dal titolo sicuramente non vi sarete aspettati le spiagge del Madagascar, infatti andiamo in Groenlandia. Vedremo da vicino un popolo misterioso e da sempre osservato con molta curiosità: quello degli Inuiti.
Popolazione dell'America Settentrionale un tempo stanziata dal Labrador all'Alaska, fino alle zone estreme della Siberia orientale; oggi si trova in Groenlandia e lungo le coste artiche del Canada, dell'Alaska e della Siberia nordorientale (siamo leggermente lontani da casa).Durante la stagione invernale, prima degli anni '70, gli Inuit vivevano in case di ghiaccio chiamate igloo che avevano la forma di una cupola sferica a pianta circolare ed erano costruite con blocchi di ghiaccio incastrati perfettamente tra di loro a formare una volta. Vi si accedeva grazie ad un corridoio basso fatto anch'esso di neve e sulla parete di fronte a questo vi era una finestra, chiusa con una sottile lastra di ghiaccio o con pelli di foca. L'interno era foderato e ricoperto con varie pelli di differenti origini.La capacità degli Inuit di adattamento a un ambiente freddo e difficile è legata alla loro particolare abilità nel costruire attrezzi e altri utili accorgimenti da ogni tipo di materiale.
Vestiti di pelli, arpioni d'avorio o di corno, con lame di pietra, pattini di slitte infatti all'occorrenza con strisce di carne gelata sono esempi dell'adattamento indigeno ai materiali naturali. Molto particolare è la loro tradizione degli oggetti tradizionali in avorio o in altri materiali, tramandati di generazione in generazione. Rimante un popolo molto misterioso che nonostante l'attuale contatto con la civiltà conserva le sue tradizioni. LINK DELLA PUNTATA RADIO:http://www.spreaker.com/user/mychela/ventaglio-di-culture-tra-il-ghiaccio Qui finisce la nostra serie di viaggi attraverso continenti e nazioni, abbiamo visto come in realtà è proprio vero che facciamo tutti parte di un unico ventaglio. _Michela_