Alla fine dopo tante fatiche e dopo tanti imprechi eccola: soave, rilassante, afosa, fresca ma soprattutto tanto attesa! Carissima estate, poco acclamata da chi va ancora a lavoro e tanto amata dai bambini.
Confesso che anch'io quest'anno l'ho aspettata con impazienza, visto che sono stati 9 mesi di fuoco. C'è chi va altrove chi rimane nella propria città e chi fa sia uno che l'altro, il cielo è libero da ogni nuvola e i gelati spuntano come funghi. Che dirvi, non so se riuscirò a pubblicare nuovi post visto che anch'io andrò da un'altra parte. Non mi rimane che auguravi delle meravigliose vacanze e una buona giornata! ;)
La vostra blogger;
Michela.
Credo che questo blog si sia riempito di troppe ragnatele tessute dalla mia assenza. Direi che è ora delle pulizie di primavera. Altre tematiche sono rimaste fin troppo a lungo nel fondo del mio baule delle idee, e presto se ne aggiungeranno delle altre. Da viaggi interculturali a modi alternativi di trascorrere i pomeriggi, ecco a voi The New Blog
sabato 15 giugno 2013
mercoledì 22 maggio 2013
Una potenziale iniziativa
Oggi pomeriggio, leggendo "Piccole donne", non so perché ma mi è venuta voglia di una piccola gita con le mie amiche più strette. Avete presente quelle gite che facevano i nostri genitori una volta? Andare fuori con quattro o cinque amici mangiando in un ristorante o in una pizzeria.
Prendere un pullman ed andare in campagna, vicino un lago o in altri posti all'aperto, dove il divertimento non è postare qualcosa di nuovo su facebook. Quanto vorrei fare una cosa così, l'unico "intoppo" sarebbe il fatto che non possiamo andare da soli così lontano dai nostri genitori, non ce lo permetterebbero.
Bisognerebbe organizzare una gita con solo una (massimo due) coppie di genitori. Se avete la possibilità di farlo, trovate un giorno libero e organizzatevi, portate una macchina fotografica e divertitevi il più che potete! Credo che questa idea della gita sia una potenziale iniziative per ragazzi che d'estate si trovano in giorni in cui non sanno che fare e vengono assaliti dalla noia. Spero di avervi dato qualche spunto.
Prendere un pullman ed andare in campagna, vicino un lago o in altri posti all'aperto, dove il divertimento non è postare qualcosa di nuovo su facebook. Quanto vorrei fare una cosa così, l'unico "intoppo" sarebbe il fatto che non possiamo andare da soli così lontano dai nostri genitori, non ce lo permetterebbero.
Bisognerebbe organizzare una gita con solo una (massimo due) coppie di genitori. Se avete la possibilità di farlo, trovate un giorno libero e organizzatevi, portate una macchina fotografica e divertitevi il più che potete! Credo che questa idea della gita sia una potenziale iniziative per ragazzi che d'estate si trovano in giorni in cui non sanno che fare e vengono assaliti dalla noia. Spero di avervi dato qualche spunto.
venerdì 17 maggio 2013
Attrazione per altri paesi
Vi è mai capitato di essere attratti da un paese diverso dal vostro? Di essere affascinati dalla sua cultura, dai suoi culti, dalle sue tradizioni o dai suoi abitanti? Io non lo definirei un comportamento poco patriottico nei confronti del proprio paese, ma una forma di curiosità. Magari quella semplice attrazione può diventare una vera e propria passione e perché no, forse un giorno potrete anche vivere lì! Si inizia conoscendolo per caso, poi si fanno delle ricerche ecc...
Io stessa ho nel cuore un paese che mi affascina per vari aspetti e un consiglio che vi do è quello di condividere questa passione, di non nasconderla, di non avere paura di parlarne con i vostri genitori, con gli amici, parenti ed altri. Approfondite le ricerche se volete e magari fateci un pensierino su un futuro viaggio. Che altro dire? Nulla direi, vi saluto quindi e ci vediamo al prossimo post!
Io stessa ho nel cuore un paese che mi affascina per vari aspetti e un consiglio che vi do è quello di condividere questa passione, di non nasconderla, di non avere paura di parlarne con i vostri genitori, con gli amici, parenti ed altri. Approfondite le ricerche se volete e magari fateci un pensierino su un futuro viaggio. Che altro dire? Nulla direi, vi saluto quindi e ci vediamo al prossimo post!
martedì 30 aprile 2013
Nascondere per paura
Vi è mai capitato di dover nascondere a qualcuno le vostre preferenze per paura che questi cambi opinione su di voi? Personalmente sì, ma se c'è una cosa che ho imparato da questa esperienza è che alla fine, la persona alla quale volete nascondere il segreto non si stupirà più di tanto alla vostra rivelazione.
Avere delle preferenze su qualcosa che gli altri considerano strano, diverso o altro non è né un peccato né un punto debole. Anzi è qualcosa che vi rende ancora più unici dagli altri più di quanto non lo siate già.
Il mio consiglio è quello di: valutare se la vostra si può chiamare preferenza o gusto oppure è solo "un'infatuazione" momentanea; pensare al carattere della persona interessata e ponderare su come, quando, dove dirglielo; farsi coraggio, scendere in campo e raccontare tutto con calma e chiarezza.
Vi ricordo che questi sono sempre miei CONSIGLI non obblighi. Detto questo spero di esservi stata d'aiuto e se avete qualche preferenza sull'argomento del prossimo post potete benissimo dirmelo nel commento a questo articolo.
Grazie ancora per la vostra cortese attenzione.
Avere delle preferenze su qualcosa che gli altri considerano strano, diverso o altro non è né un peccato né un punto debole. Anzi è qualcosa che vi rende ancora più unici dagli altri più di quanto non lo siate già.
Il mio consiglio è quello di: valutare se la vostra si può chiamare preferenza o gusto oppure è solo "un'infatuazione" momentanea; pensare al carattere della persona interessata e ponderare su come, quando, dove dirglielo; farsi coraggio, scendere in campo e raccontare tutto con calma e chiarezza.
Vi ricordo che questi sono sempre miei CONSIGLI non obblighi. Detto questo spero di esservi stata d'aiuto e se avete qualche preferenza sull'argomento del prossimo post potete benissimo dirmelo nel commento a questo articolo.
Grazie ancora per la vostra cortese attenzione.
sabato 13 aprile 2013
Ascoltare se stessi
Quante volte vi siete trovati di fronte ad una situazione di stallo (in ambito relazionale)? Quante volte voi e il/la vostro/a amico/a non sapevate chi dovesse fare il primo passo: per chiedere scusa, per aprire un argomento o per qualsiasi altra cosa? Forse spesso o forse raramente, ma non MAI... Siate un attimo sinceri con voi stessi, rovistate nella vostra coscienza e pensate: chi aveva veramente torto e chi ragione?
La verità è che in un'amicizia, in una relazione queste situazioni di stallo non fanno che aiutare se stessi a conoscere l'altro/a in questione. Riguardo al torto e alla ragione, nessuno dei due può dirlo, in quanto nessuno dei due può dare un GIUSTO responso.
Pensate piuttosto a trovare una scelta che vi soddisfi ma che adagi anche l'altro, insomma, un compromesso. Inoltre, non abbiate paura di mettere da parte il vostro orgoglio, non abbiate paura di ciò che penserà la gente, non abbiate paura di essere sinceri e di fare quello che voi reputate giusto. Quando sentite dire "ascolta il tuo cuore, la tua mente o la tua anima" non pensiate sia una cosa banale o facile, probabilmente, ai giorni d'oggi ascoltare se stessi invece che gli altri è una delle cose più difficili che ci siano.
Spero che questo post vi abbia interessato e, mi raccomando, votate al sondaggio qui affianco.
La verità è che in un'amicizia, in una relazione queste situazioni di stallo non fanno che aiutare se stessi a conoscere l'altro/a in questione. Riguardo al torto e alla ragione, nessuno dei due può dirlo, in quanto nessuno dei due può dare un GIUSTO responso.
Pensate piuttosto a trovare una scelta che vi soddisfi ma che adagi anche l'altro, insomma, un compromesso. Inoltre, non abbiate paura di mettere da parte il vostro orgoglio, non abbiate paura di ciò che penserà la gente, non abbiate paura di essere sinceri e di fare quello che voi reputate giusto. Quando sentite dire "ascolta il tuo cuore, la tua mente o la tua anima" non pensiate sia una cosa banale o facile, probabilmente, ai giorni d'oggi ascoltare se stessi invece che gli altri è una delle cose più difficili che ci siano.
Spero che questo post vi abbia interessato e, mi raccomando, votate al sondaggio qui affianco.
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